Coronavirus, Lega: governo pensi a urgenze no dl omnibus

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Roma, 13 mar. (askanews) - "Le bozze di decreto che stanno circolando sulle fonti di stampa ci lasciano interdetti nel merito e nel metodo". Lo dichiara in una nota il Dipartimento Economia della Lega. Una contrarietà "nel merito", perchè "il Governo aveva detto di volersi soffermare su poche priorità, in buona parte condivisibili, quali il rafforzamento dei presidi sanitari e la tutela della liquidità aziendale, con l'indifferibile proroga dei versamenti previsti per il prossimo 16 marzo, e con una giusta sollecitudine verso le Regioni più colpite. In pratica invece la bozza consta di un centinaio di pagine, in cui le forze di maggioranza hanno fatto confluire per mille rivoli provvedimenti non tutti particolarmente urgenti, qualche volta ereditati dalla lavorazione del milleproroghe".

E "nel metodo", evidenziano i rappresentanti della Lega, perché "il Governo aveva promesso condivisione in cambio di riservatezza, ma la seconda evidentemente non c'è, visto che le bozze circolano, e della prima, dopo l'incontro di ieri, non si è più vista traccia. Considerata anche l'oggettiva difficoltà dei passaggi parlamentari in questo momento - concludono - sarebbe veramente utile se il Governo si attenesse alla promessa di emanare un provvedimento snello, che tenga conto delle effettive urgenze: quella sanitaria, e quella della liquidità aziendale. Confidiamo che questa richiesta costruttiva, fatta nel rispetto dei ruoli, venga accolta".