Coronavirus, Lega: manca stanza isolamento al S.Giovanni

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Roma, 3 mar. (askanews) - "Nei giorni scorsi il coronavirus ha generato panico nei cittadini con conseguente razzia dei dispositivi di protezione negli ospedali, Zingaretti poi ci ha messo del suo lasciando medici e infermieri in una situazione di emergenza e ad alto rischio". Così in una nota il capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Lazio, Orlando Angelo Tripodi, dopo un blitz ieri nel pronto soccorso, dell'ospedale San Giovanni Addolorata a Roma. "Il pronto soccorso è carente della stanza di isolamento per le malattie infettive, infatti bisogna accontentarsi di quella di confinamento - commenta l'esponente leghista, al termine della visita al pronto soccorso e dei colloqui con il personale - inoltre abbiamo registrato una carenza di occhiali di protezione, garantiti un paio ad operatore, mentre nei corridoi e nella sala di attesa non è presente il disinfettante. Come se non bastasse - aggiunge Tripodi - molti professionisti provenienti persino dalla sala rossa del pronto soccorso, nonché pazienti e cittadini, non indossano le mascherine". "Continueremo il nostro tour negli ospedali della Capitale e del Lazio - conclude il capogruppo regionale della Lega - per monitorare il sistema sanitario messo in ginocchio da Nicola Zingaretti, che resta in piedi grazie ad un personale di altissima professionalità, il quale merita di essere salvaguardato e messo nelle condizioni di operare".