Coronavirus, Lega: no blocco export, Ue e governo intervengano

Pol/Bac

Roma, 19 mar. (askanews) - "Già la richiesta di un bollino virus-free per i nostri prodotti di eccellenza è inammissibile perché dannosa per i produttori italiani. Se a questa aggiungiamo anche il blocco delle esportazioni per i limiti imposti da alcuni Paesi Ue alle frontiere, l'impatto sulla nostra economia risulta ancora più devastante, oltre a rendere concreto il rischio di approvvigionamento di mercati, negozi e supermercati. Ci aspettiamo una risposta netta da governo ed Europa per la tutela di tutto il Made in Italy". Così i senatori della Lega Gian Marco Centinaio, già ministro dell'Agricoltura, Giorgio Maria Bergesio, capogruppo della commissione Agricoltura, Gianpaolo Vallardi, presidente della commissione Agricoltura, e Rosellina Sbrana, che presenteranno un'interrogazione al governo per sollecitare un "intervento immediato in sede europea a tutela dei produttori e di tutto il Made in Italy al fine di garantire la libera circolazione delle merci e salvare 44,6 mld di export".

"Vorremmo un'Europa che, invece di parlare di vincoli e parametri, intervenisse prontamente anche per prevenire e risolvere situazioni come questa predisponendo corsie prioritarie per il transito delle merci. E' inammissibile che i produttori, già provati dai dazi e dall'impatto del coronavirus, debbano pure fare i conti con inutili paletti e impedimenti che non hanno neppure una base scientifica", concludono gli esponenti del carroccio.