Coronavirus, Lega: ospedale in Fiera soluzione migliore

Fcz

Milano, 17 mar. (askanews) - "La scelta di realizzare il nuovo ospedale per l'emergenza Covid-19 all'interno della Fiera di Milano è la soluzione più veloce e ottimale per fare fronte alla crisi e assistere il maggior numero possibile di pazienti. Le altre ipotesi che circolano ancora in queste ore, come quella di riaprire il vecchio Ospedale di Legnano, non sono fattibili". La pensa così il leghsita Emanuele Monti, presidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali della Regione Lombardia, che boccia tutte le proposte alternative al progetto per la realizzazione di un ospedale con 500 posti di terapia intensiva nei padiglioni di FieraMilanoCity.

Secondo Monti, "soluzioni alternative come quella di Legnano e di altre strutture in Lombardia sono già state prese in considerazione e successivamente scartate perché il progetto migliore è quello della Fiera, sotto ogni punto di vista. Innanzitutto è la soluzione più economica e veloce, e soprattutto il secondo fattore, quello della velocità, è basilare in un momento come questo. Inoltre, la Fiera è collegata al meglio con tutte le principali vie di comunicazione, un altro fattore fondamentale, la struttura è comunque attiva, anche se a livelli minimi, dal punto di vista dei servizi elettrici ed idraulici. Infine, la gestione degli spazi modulari, trattandosi di open space, è molto più efficiente e adattabile alle esigenze". E se da un lato "le tempistiche per riaprire l'Ospedale di Legnano sono troppo lunghe", dall'altro "Fiera Milano ha dato subito disponibilità, anche con l'ausilio dei suoi ingegneri, un team capace di gestire eventi di caratura internazionale per attivare la nuova struttura, che - ribadisce Monti - risulta la soluzione migliore".