Coronavirus, Lega: situazione critica italiani in Burkina

Pol/Tor

Roma, 25 mar. (askanews) - "Spazio aereo chiuso, situazione sanitaria critica e clima sempre più insofferente della popolazione locale verso gli stranieri. Una situazione molto delicata, quella dei tre lavoratori italiani bloccati da giorni a Ouagadougou, purtroppo appesantita ulteriormente dall'inefficace politica estera del governo, che abbandona a se stessi anche i propri riferimenti diplomatici. L'aria che si respira in Burkina Faso per i nostri connazionali si fa sempre più pesante, la sicurezza non è garantita: alla mancanza di collegamenti aerei si aggiunge una situazione sanitaria critica". Lo ha dichiarato Paolo Borchia, europarlamentare della Lega e coordinatore di Lega del Mondo, punto di riferimento in queste ultime settimane di molti italiani che dall'estero non riescono a rientrare a casa.

"Mi risulta - ha rfierito Borchia- che non ci siano respiratori e che i reparti di terapia intensiva presenti negli ospedali della capitale non siano adeguati a gestire eventuali contagi da Covid 19. Inoltre la popolazione locale sta dimostrando una sempre maggiore insofferenza verso gli stranieri, visti come potenziali portatori di contagio. Per questo è necessario organizzare urgentemente un collegamento con Parigi".

"Sono in stretto contatto - ha proseguito- con l'ambasciatore italiano in Burkina Faso Romussi, che ringrazio per il lavoro che sta svolgendo. Tuttavia, risulta difficile per la nostra rete diplomatica essere efficace con le forze attualmente disponibili sul territorio: l'ambasciatore e un solo Carabiniere. Spiace constatare che, nonostante il Governo abbia dichiarato il Sahel regione strategica per gli interessi italiani, nei fatti la nostra ambasciata non abbia le forze per poter gestire un'emergenza come questa. Riportare a casa i nostri connazionali non sarà facile, ma non molleremo fino a quando non ce l'avremo fatta".