Coronavirus, Leicester prima citt britannica "zona rossa"

Bea
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Roma, 30 giu. (askanews) - La citt di Leicester, nel centro dell'Inghilterra, diventata la prima zona rossa della Gran Bretagna dall'inizio dell'epidemia di coronavirus, dopo un aumento dei contagi locali. Gli esercizi commerciali non essenziali sono stati chiusi, cos come le scuole mentre stata rinviata la riapertura di pub e ristoranti, prevista per sabato in tutta l'Inghilterra. Il ministro della Sanit Matt Hancock ha detto che la polizia si occuper dell'attuazione del lockdown "in qualche caso" e ha aggiunto che la citt ha "il 10% di tutti i casi positivi nel Paese nell'ultima settimana" . Nelle due settimane al 23 giugno il comune ha riferito di 944 test positivi, circa uno su 16 dei casi totali nel Regno unito in quel periodo. Ieri sera il ministro ha detto ai Comuni: "consigliamo agli abitanti di Leicester, restate a casa quanto pi potete, e sconsigliamo ogni spostamento non essenziale da, verso e all'interno Leicester". Le misure resteranno in vigore per almeno due settimane ma saranno oggetto di costante revisione. Hancock ha detto che il tasso di infezione a sette giorni di 135 casi per 100mila abitanti "tre volte quello della citt al secondo posto in classifica" e che i ricoveri in ospedale sono tra i sei e dieci al giorno, mentre in altre zone non sono pi di uno al giorno.