Coronavirus, Leoluca Orlando: misure stringenti ma... -2-

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Palermo, 21 mar. (askanews) - Sulle ricadute economiche, Leoluca Orlando ha spiegato: "Abbiamo già attivato con la Regione una sorta di task force per valutare come affrontare il problema economico subito e come affrontarlo dopo. A Palermo abbiamo attivato il banco alimentare con la Caritas e assistiamo a domicilio 1200 famiglie povere. Abbiamo curato quest'assistenza con personale volontario coordinato con la Protezione civile. Evitiamo di fare gli aiuti individuali perchè rischiano di essere una fonte di contagio".

"Sono tante le persone tornate dal nord prima del 9 marzo. Ieri si è deciso di fare il tampone a tutti. Ognuno di noi ha amici e parenti in altre regioni e Paesi, ma a tutti loro ho detto: restate dove siete, perchè è un passaggio necessario importante. Abbiamo ripetuto un appello ai giovani: questo virus ha cambiato la vita delle persone come la cambia il terremoto. Noi oggi rischiamo di diventare noi gli untori dei nostri cari, quindi faccio l'invito a tutti a restare a casa".

"Il Cura Italia, almeno in questa prima fase, si occupa dell'economia strutturata non di quella destrutturata. Abbiamo una serie di soggetti che lavorano ai margini delle strutture economiche. Noi dobbiamo pensare a coloro che non hanno un lavoro. Abbiamo chiesto il Cura città, un provvedimento che sia tutto mirato a sostenere la tenuta e poi la ripresa delle comunità locali".