Coronavirus, Leoluca Orlando: misure stringenti ma necessarie

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Palermo, 21 mar. (askanews) - "Basta uscire di casa. Basta frequentare luoghi affollati. Stando a casa eviteremo di essere contagiati, di contagiare e di sovraccaricare le strutture sanitarie del nostro Paese che rischiano il collasso. Se tutti noi manteniamo questo impegno per queste settimane forse riusciremo ad avere la primavera, ma che venga il 21 di giugno". Lo ha detto il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, a proposito delle misure di contenimento dell'emergenza Coronavirus.

"Noi abbiamo in Sicilia una stretta ancora più forte, abbiamo vietato qualunque forma di passeggiati, si può uscire solo per andare al supermercato e in farmacia - ha spiegato il primo cittadino di Palermo -. La sicilia e Palermo ancora oggi non sono nelle condizioni terribili in cui si trovano altre regioni, noi abbiamo il dovere di impegnarci affinchè non succeda anche perchè il nostro sistema sanitario andrebbe sicuramente al collasso molto prima di come sta andando al collasso il sistema di regioni come la Lombardia. Quindi in Sicilia tutti d'accordo abbiamo deciso di essere ancora più severi rispetto alle misure del governo. A Palermo girano tutto il giorno le auto con il messaggio: restate a casa. Stiamo cercando di mandare un messaggio pesante, ma essere pesanti oggi significa sperare di poter essere presto leggeri. Noi seguiamo le indicazioni del governo nazionale e laddove sono formalizzate anche quelle del governo regionale, se poi c'è contrasto tra queste io non voglio entrare in questa polemica". (segue)