Coronavirus, lezioni al parco: docente porta i suoi alunni all’aperto

Coronavirus lezioni al parco

In un momento in cui le scuole sono chiuse in tutta Italia per il coronavirus e il governo non esclude che ciò possa proseguire fino ad aprile, una docente ha scelto di tenere comunque le sue lezioni portando gli alunni al parco. Mantenendo la distanza di un metro come consigliato dal Decreto firmato dal Premier Conte, “noi studiamo comunque, vicini nella fame e nella sete di conoscenza“.

Coronavirus: lezioni al parco

L’idea è stata di Gilda Ricci, una professoressa di filosofia del Liceo Statale Alfano I di Salerno. A diffonderla è stata lei stessa sul proprio profilo Facebook dove ha postato un serie di foto dei suoi ragazzi intenti a leggere Platone e Aristotele mentre lei spiegava. Un modo per non arrendersi alla chiusura degli istituti scolastici e sperimentare un nuovo tipo di didattica. Il tutto, ci ha tenuto a specificare la professoressa, nel rispetto delle norme governative e previa autorizzazione dei genitori.

La docente ha scritto che lei e gli alunni hanno mantenuto tra loro soltanto la distanza dal male per costruire un bene comune. Con parole filosofeggianti ha aggiunto che “l’anima ha bisogno di contagio vitale per restare immortale“.

Per questo, nonostante ci fosse la possibilità di lezioni online o a distanza, ha scelto di fruire di spazi aperti inutilizzati per riempirli di conoscenza e natura.

Riprendere anche finalmente un libro tra le mani, per approfondire e capire, non solo per sfogliare le pagine frettolosamente prima che suoni la campana ci consente finalmente di riprenderci il tempo”, ha spiegato. Tra le foto da lei postate molte sono dedicate ai ragazzi, seduti sul muretto ad ascoltarla e seguire la lezione sul libro, altre riprendono invece pagine dei libri utilizzati. Tra queste un testo tratto dal Fedone di Platone relativo all’immortalità dell’anima che riassume le intenzioni del suo gesto.