Coronavirus, Libano chiude in casa i suoi abitanti per 15 giorni

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Roma, 16 mar. (askanews) - Il popolo libanese deve rimanere confinato nelle proprie case per due settimane per combattere il nuovo coronavirus. Lo hanno annunciato le autorità, citando uno "stato di emergenza sanitaria". Da mercoledì sarà anche chiuso l'unico aeroporto internazionale del Paese; gli ingressi tramite porti e valichi di frontiera saranno vietati nello stesso periodo. Lo riporta l'Afp.

Abdel Samad ha annunciato la chiusura della maggior parte delle amministrazioni pubbliche e dei comuni, ribadendo la chiusura di scuole, università e asili nido fino al 29 marzo. Le imprese e i negozi saranno chiusi, ad eccezione delle panetterie e dei negozi di generi alimentari o di altri prodotti di base. Il governo ha anche ordinato la chiusura di centri sportivi, bar e locali notturni in tutto il Paese. Anche i concerti e gli eventi artistici sono stati sospesi. Le banche possono rimanere aperte per fornire un servizio minimo.

Alla fine, le autorità religiose sciite e sunnite hanno annunciato la sospensione della grande preghiera settimanale del venerdì e di tutti gli altri incontri nelle moschee, fino a nuovo ordine.

"Ognuno di noi è invitato a continuare il nostro lavoro, da casa, nel modo che riteniamo appropriato", ha dichiarato il presidente Michel Aoun in precedenza in un discorso televisivo.