Coronavirus: Lifeed, cambiamento fa meno paura a lavoratori farmaceutico

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Coronavirus: Lifeed, cambiamento fa meno paura a lavoratori farmaceutico
Coronavirus: Lifeed, cambiamento fa meno paura a lavoratori farmaceutico

Roma, 8 feb. (Labitalia) – "I dipendenti delle aziende del settore farmaceutico esprimono meno paura dei lavoratori di altri settori di fronte al cambiamento che stiamo vivendo con la pandemia. Auto-riflessione, curiosità e positività sono alcuni dei comportamenti e delle emozioni che chi lavora nel settore farmaceutico manifesta in questo periodo di incertezza". A rivelarlo è il team People analytics di Lifeed, la piattaforma di formazione digitale life-based che trasforma le transizioni di vita, come diventare genitori, attraversare una crisi o trovarsi improvvisamente a prendersi cura di qualcuno, in efficaci palestre per il rafforzamento delle competenze soft. Il team ha analizzato i contenuti prodotti da oltre 1.100 partecipanti a uno dei percorsi formativi Lifeed per scoprire in che modo le persone stanno vivendo questo periodo di incertezza. Se le persone della gdo manifestano la più alta propensione ad agire immediatamente per affrontare il cambiamento e nella Pubblica amministrazione compare maggiore spaesamento, chi lavora nel settore farmaceutico esprime invece bassi livelli di paura: il 18% in meno rispetto alla media negli altri settori.

Dalle narrazioni che i partecipanti generano attraverso i percorsi formativi Lifeed, analizzate con un tool di intelligenza artificiale che l’azienda ha sviluppato in partnership con l’università Bicocca, emergono diversi fattori. Il 30% dei partecipanti del settore farmaceutico mostra segni di curiosità verso il cambiamento (il 57% in più rispetto alla media negli altri settori) mentre 1 dipendente su 4 esprime energia positiva. Sebbene il 16% manifesti ansia di fronte al cambiamento, il 22% dei partecipanti usa invece espressioni di calma e serenità: il 57% in più rispetto alla media negli altri settori. Non sorprende poi che i partecipanti del settore farmaceutico esprimano il minor senso di impotenza (solo il 7%): il 38% in meno rispetto alla media.

Per quanto riguarda i comportamenti: il 38% dei partecipanti rivela una forte tendenza all'auto-riflessione, dato superiore del 124% rispetto alla media negli altri settori. "Dopo quasi un anno – spiega Chiara Bacilieri, head of data di Lifeed – in cui il cambiamento e l’incertezza hanno permeato la nostra quotidianità, riusciamo a vedere con maggiore chiarezza non solo cosa la pandemia ci ha tolto, ma anche cosa ci ha dato. Le persone che lavorano nel settore farmaceutico ne sono un esempio: dall’analisi dei dati sui partecipanti ai percorsi formativi Lifeed emerge che chi opera in questo settore manifesta una spiccata capacità di stare nell’incertezza e gestire il cambiamento con riflessività e razionalità".