Coronavirus, numeri 'migliori': altri 889 morti con 1434 guariti e 3651 nuovi contagiati

Il coronavirus è una pandemia. Calciomercato.com segue tutti i principali aggiornamenti di giornata in tempo reale. 

20.24 Il Viminale teme proteste sociali: supermercati sotto scorta nel Sud Italia, dove abbonda il lavoro in nero. Da ieri mattina polizia, carabinieri e guardia di finanza stazionano davanti agli ipermercati di Palermo in Sicilia. Giovedì pomeriggio un gruppo organizzato si è presentato alle casse di un punto vendita Lidl con i carrelli pieni di provviste al grido: "Basta stare a casa, non abbiamo soldi per pagare, dobbiamo mangiare". Altri episodi in Campania, dove dei sacchetti della spesa sono stati scippati per strada, oltre ai continui taccheggi di merce sugli scaffali e alle rapine ai punti vendita aperti. In Puglia a Bari l'assessora Francesca Bottaloci è dovuta andare di persona a portare due pacchi della spesa a una famiglia che aveva postato un video mentre gridavano dal balcone di casa: "Non abbiamo più soldi, non abbiamo più niente. Venite a vedere". 

19.57 Situazione drammatica per le Rsa e i centri diurni in provincia di Bergamo, che negli ultimi venti giorni hanno visto oltre 600 decessi su 6400 posti letto. Quasi 2mila operatori s 5mila risultano assenti per malattia, quarantena o isolamento. 

18.15 Angelo Borrelli, capo dipartimento della Protezione Civile, in conferenza stampa aggiorna i numeri di decessi, positivi e guariti da coronavirus: "70.065 persone positive incremento di 3.651 pazienti rispetto a ieri. 889 nuovi deceduti. Totale guariti: 12.384 incremento di 1.434 persone guarite in più rispetto a ieri".​ Quando invece i positivi in più erano 5.959, con 969 morti e 589 nuovi guariti.  Borrelli ha poi aggiunto: "Ci sono arrivate oltre 7mila risposte al bando per inferimeri. Tanti morti? Senza misure contenitive avremmo ben altri numeri". 

18.06 Giulio Gallera, assessore al Welfare della  Lombardia, ha aggiornato i numeri di positivi, di decessi e di guariti legati al coronavirus: i nuovi casi di positiva sono 2.117, per un totale che arriva a 39.415. Trend negativo rispetto a ieri, visto che erano 2.409 (292 in meno, quindi). In crescita il numero di decessi: 542 vittime nelle ultime 24 ore, una in più rispetto a quelle di ieri (5.944 il bilancio totale). In terapia intensiva, invece, 1.319, 24 in più sempre rispetto a ieri. I dimessi, infine, sono 21mila (1.500 in più rispetto a ieri). Oggi sono stati effettuati 102.503 tamponi, 6.643 più di ieri.​

13.40 Dagli Stati Uniti arriva l'allarme: secondo il New York Times, infatti, la città della Grande Mela potrebbe diventare peggio di Wuhan o della Lombardia. 

11.40 Secondo la Johns Hopkins University, i casi di contagio nel mondo sono 601.478.

11.37 Nuovi dati per la Spagna: i contagi sono 65.441, con 5.127 morti e 9.357 guariti. Nelle ultime 24 ore, i decessi sono stati 832.

10.32 Giuseppe Provenzano, Ministro per il Sud, ha parlato a Repubblica: "Reddito di cittadinanza? Volevamo migliorarlo già prima del coronavirus, adesso diventa indispensabile. Rivedendo i vincoli patrimoniali, chi ha una casa familiare o dei risparmi in banca che non vuole intaccare oggi non può accedervi. Ricevo migliaia di lettere di persone disperate. Alcune sono strazianti come quelle di chi vive la tragedia sanitaria. Vanno stigmatizzati gli assalti ai supermercati, ma bisogna anche dire che molti allo stremo si rivolgono proprio alle forze dell’ordine, ai sindaci, alle istituzioni insomma. Ora conta superare l’emergenza sanitaria, sconfiggere l’epidemia. Per questo bisogna stare a casa. Ma chi è a casa deve poter mangiare.

10.15 Sono 54 i nuovi casi di coronavirus in Cina: lo rende noto la Commissione nazionale per la salute. 

10.07 Emmanuel Macron, presidente francese, ha rilasciato un'intervista all'agenzia AFP: "Non voglio un'Europa egoista e divisa. La Francia è al fianco dell'Italia. Non supereremo questa crisi senza un'unità europea". 

10.00 Il Governo studia nuove misure per contenere i contagi da Covid-19: secondo il Corriere della Sera, la chiusura verrà confermata per altre due settimane oltre il 3 aprile. Potrebbero però esserci minime deroghe per le aziende. Il 3 aprile verrà firmato un nuovo Dpcm che confermerà le attuali misure fino al 18 aprile.

09.50 Giuseppe Sala, sindaco di Milano, parla al Corriere della Sera: "Milano ha il dovere per sé stessa e per il sistema sanitario di resistere. La guerra non è affatto finita, però permettetemi di dire che i milanesi si stanno comportando bene e di questo li ringrazio. Da parte mia sto cominciando a pensare come sarà la ripartenza. Va fatto un piano per gli spazi di grande concentrazione, dallo stadio ai cinema. Pensiamo a San Siro. Non è solo il fatto di essere seduti uno di fianco all’altro, ma penso ai grandi assembramenti all’ingresso per i controlli. Fino a oggi sulla tutela della salute ha prevalso la sicurezza. Bisognerà cambiare. Vale per il macro come per il micro. Niente sarà come prima, ma vedremo se qualcosa diventerà meglio di prima".