Coronavirus, a Livorno denunciate 3 persone che prendevano il sole

Red/Gtu

Roma, 20 mar. (askanews) - Tre denunciati a Livorno che prendevano il sole, incuranti delle misure di contenimento contro il nuovo coronavirus.

Il bilancio dell'attività svolta ieri dalle fiamme gialle di Livorno, impegnate nell'emergenza coronavirus, conta 376 persone e 44 esercizi pubblici controllati, con 9 denunce in totale.

"Dopo un primo periodo rivolto alla deterrenza, con illustrazioni ai cittadini tese a suggerire azioni e comportamenti utili a prevenire il contagio ed evitare di incorrere nelle sanzioni, questa volta - sottolineano i finanzieri - sono scattate le prime denunce alla Procura della Repubblica di Livorno per inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità".

Due persone stavano prendendo il sole nei pressi della "baracchina azzurra" e una sugli scogli ad Antignano. I finanzieri, dopo svariati richiami, si sono trovati costretti a segnalarle all'Autorità giudiziaria. I primi sono 2 fratelli, entrambi studenti livornesi di 23 e 19 anni. L'altro è un disoccupato livornese di 34 anni che, dopo un ammonimento verbale a distanza da parte della pattuglia che lo aveva scorto mentre era sdraiato vicino al mare, ha tentato di nascondersi tra gli scogli.

Situazioni ripetutesi con altri due cittadini fermati, in tarda serata, in occasione di un posto di controllo. I due erano senza autodichiarazione e soprattutto non vi erano ragioni che ne giustificassero l'uscita dall'abitazione. Avevano in macchina i loro cani, invocati per provare a giustificarsi pur utilizzando l'auto e provenendo da due quartieri diversi.

Altri quattro ragazzi sono stati trovati fuori di casa senza motivate esigenze e due di essi in possesso di sette grammi di marijuana e di uno spinello. E, oltre alla denuncia penale per inosservanza dei provvedimenti dell'Autorità, sono stati segnalati alla prefettura di Livorno per detenzione di droga a uso personale.