Coronavirus, Locatelli: si studiano tamponi più veloci

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Roma, 24 mar. (askanews) - E' in corso "in queste ore" una valutazione di "approcci diagnositici" per diagnosticare il coronavirus "che possono permettere di ridurre i tempi tecnici attualmente legati all'impego dei test tradizionali" realizzati con tamponi: lo ha detto il direttore del Consiglio Superiore di Sanità (Cs), Franco Locatelli, nel corso della quotidiana conferenza stampa presso la sede della Protezione civile.

In merito ai "laboratori che sono in grado di fare diagnostica di infezione da sars cov-2", ha detto Locatelli, "al 20 maro sono stati aumentati nel nostro paese a numero addirittura di 77, e - ha proseguito - c'è una valutazione in queste ore di approcci diagnositici, sempre basati sull'identificazione dell'Rna virale, che è il golden standard per fare una diganosi di sars cov-2, che possono permettere di ridurre i tempi tecnici attualmente legati all'impegno dei test tradizionali". Per Locatelli, "il sistema paese sta facendo il massimo di poter fare diagnostica molecolare basata sull'identificazione dell'Rna virale in tempi strettissimi".