Coronavirus, Lollobrigida (Fdi): nel Lazio medici senza protezioni

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Roma, 23 mar. (askanews) - "È a dir poco drammatica la situazione di pericolo in cui versano i medici e gli operatori sanitari del Lazio, da noi più volte denunciata e rappresentata anche oggi dal presidente dell'Ordine dei Medici e Odontoiatri di Roma, Antonio Magi. Al momento nella Capitale vengono registrati 84 medici positivi al coronavirus, ma il numero è destinato a crescere velocemente perché ancora in moltissimi sono sprovvisti di protezioni per scongiurare il contagio. Una condizione allarmante e del tutto prevedibile data l'inadeguatezza dei protocolli previsti nella regione Lazio e vista anche l'assenza di informazioni adeguate, la grave mancanza di misure utili alla sicurezza degli operatori sanitari e l'assenza di sufficienti tamponi per medici e operatori in settori sensibili. A tutto ciò si aggiunge anche lo sperpero di risorse preziose che la Regione avrebbe potuto, e dovuto, impiegare per la riqualificazione di strutture pubbliche dismesse da poco, e che invece sono state destinate a cliniche private ancora non completamente operative. La giunta Zingaretti è passata dagli allegri aperitivi del suo presidente a una anomala valutazione delle strutture da utilizzare per l'emergenza, come ad esempio lo ICC Casalpalocco. Una emergenza nell'emergenza che Fratelli d'Italia grida da giorni. Bene hanno fatto anche i consiglieri di minoranza nel Lazio a presentare un documento che denuncia queste criticità e sollecita un cambio di strategia per far fronte ai disservizi registrati, in particolare la mancata esecuzione di tamponi sui pazienti sintomatici, sulle persone entrate in contatto con i positivi e sulle categorie a rischio. Oltre alla grave carenza di mascherine e dispositivi di protezione individuale (DPI) che il personale medico sanitario denuncia da tempo in varie strutture ospedaliere del territorio regionale". Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida.