Coronavirus, in Lombardia 200 volontari supporto per area rossa

Red-Mch

Milano, 28 feb. (askanews) - Sono 200 i volontari della protezione civile della Regione Lombardia a supporto dei comuni racchiusi nell'area rossa identificata per limitare il diffondersi del coronavirus. I volontari, spiega la regione, sono impegnati in tutta l'area con la fornitura di materiale e supporto logistico per l'allestimento di spazi per triage e alloggio personale sanitario.

"Il nostro lavoro a sostegno delle popolazioni coinvolte nell'emergenza prosegue senza sosta. Regione Lombardia - ha spiegato l'assessore Pietro Foroni - c'è ed è presente. La Protezione civile regionale è in stretto raccordo con i sistemi provinciali e con gli amministratori locali che in provincia di Lodi, come in altri territori, stanno facendo un grande lavoro di comunicazione con gli abitanti".

Foroni spiega che "tutte le attività sinora attivate e gestite dal sistema di Protezione civile si sono svolte in sinergia con il sistema sanitario regionale, con il quale si condividono strategie di intervento e le azioni operative da portare avanti a seconda dell'evolversi del quadro emergenziale complessivo".

Per quanto riguarda il trasporto di materiali per la gestione dell'emergenza - principalmente Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) - Regione, tramite il sistema territoriale di Protezione Civile, ha recuperato e consegnato nei centri di stoccaggio e distribuzione più di 50.000 pezzi (di cui circa 30.000 nella giornata di ieri). In dettaglio, il 24 febbraio sono state consegnate 15.000 tute ad Areu presso ospedale Niguarda Ca' Granda; il 25 febbraio sono state consegnate circa 1000 mascherine al Centro Coordinamento Soccorsi di Lodi, per la "zona rossa"; il 26 febbraio sono state consegnate circa 7.000 mascherine ad Areu presso ospedale Niguarda Ca' Granda; ieri, 27 febbraio, sono state consegnate circa 5.000 kit ad Areu sempre presso ospedale Niguarda Ca' Granda; circa 25.000 mascherine sono state consegnate al Centro Coordinamento Soccorsi di Lodi.