Coronavirus in Lombardia, aumentano i contagi tra medici e infermieri

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Lombardia medici e infermieri contagiati
Lombardia medici e infermieri contagiati

Resta alta l’emergenza coronavirus in Lombardia: a sottolinearlo è lo stesso direttore generale della Sanità lombarda, Marco Trivelli, e a confermarlo sono i dati del bollettino giornaliero, che martedì 10 novembre segnala 10.955 nuovi casi. In Lombardia, inoltre, si contano 4mila contagiati tra medici e infermieri: negli ospedali, già sotto stress per il costante afflusso di pazienti, si fa sentire la carenza di personale sanitario. Oltre ai pochi posti letto, che in alcune strutture ospedaliere sono ormai quasi tutti occupati, manca il personale. Molti dei medici e degli infermieri in servizio sono malati.

Ed è proprio il personale sanitario ad avere recentemente lanciato un nuovo allarme: “Negli ospedali situazione fuori controllo”. Per questo motivo, chiedono al più presto un lockdown generale in tutto il Paese. Altrimenti, se il trend epidemico non dovesse calare, ci troveremo ad affrontare una situazione “drammatica”, in quanto il sistema “non sarà in grado di reggere”. I rianimatori si attendono il raddoppio dei ricoveri nell’arco di una settimana e Filippo Anelli, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei medici, dichiara: “A trend invariato, in 30 giorni dovremo fare i conti con un numero enorme anche di decessi”.

Lombardia, 4mila contagiati tra medici e infermieri

In Lombardia il virus continua a circolare. Preoccupano in particolare alcune province. Dopo Milano, Monza è la provincia più colpita e l’ospedale San Gerardo è già allo stremo. Affianco a Monza, c’è la provincia di Varese, che nelle ultime 24 ore conta 3081 nuovi positivi. Situazione critica anche a Como, come spiegato dal Direttore sanitario dell’ospedale Valduce. Ed è in Lombardia che si concentra oltre un terzo dei contagi nazionali totali.

Sulla situazione attuale è intervenuto Marco Trivelli, il quale ha descritto le difficoltà che gli ospedali stanno vivendo: “È vero che l‘indice di contagio Rt sta scendendo. Ma la situazione resta molto grave. Abbiamo più di quattromila operatori sanitari assenti perché positivi. Quindi il sistema ospedaliero è più in difficoltà. Il nostro tema oggi non è quando arriverà il vaccino, ma come superare i prossimi dieci giorni che saranno difficilissimi in tutta la Regione”.

Negli ospedali del Varesotto sono 284 i contagi fra il personale. Al San Gerardo di Monza si contano altri 340 operatori sanitari positivi al Covid-19. La struttura brianzola è sotto pressione con 354 ricoverati Covid, di cui 34 in terapia intensiva. Età media 68 anni. Si segnalano più uomini che donne. Molti i medici e gli infermieri contagiati anche al San Paolo e al Sacco di Milano. Preoccupano i focolai nelle case di riposo, tra cui il Pio Albergo Trivulzio.

Intanto, per favorire il tracciamento e frenare l’ondata, nei parcheggi degli aeroporti di Linate e Bergamo sarà possibile fare tamponi rapidi restando in macchina. Lo stesso al San Paolo di Milano. L’autodromo di Monza ha messo a disposizione di Areu alcune aree per la realizzazione di un check point clinico avanzato.