Coronavirus, in Lombardia aumentano le classi in quarantena: i dati

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Lombardia scuole quarantena
Lombardia scuole quarantena

Aumentano i contagi in Italia. Dopo le difficoltà affrontate dal Regno Unito, la quarta ondata sta facendo sentire i suoi effetti anche in Germania, Olanda e Paesi dell’Est. Anche nel nostro Paese la situazione è in peggioramento: per questo motivo, il Governo ha approvato il super green pass con il quale vengono imposte dal 6 dicembre nuove limitazioni in vista delle festività natalizie. Le misure restrittive coinvolgeranno in particolare i cittadini non vaccinati contro il Covid. Intanto il virus continua a circolare, anche nelle scuole: oltre ai 183 studenti positivi in alcuni istituti della provincia di Latina, nell’arco di tre settimane in Lombardia le classi in quarantena sono triplicate.

Lombardia, aumentano i contagi nelle scuole e triplicate le classi in quarantena: il report

I dati che attestano un incremento dei contagi negli istituti lombardi e descrivono l’andamento nella pandemia tra i banchi di scuola emergono dall’ultimo monitoraggio delle scuole, fermo al 21 novembre 2021, diffuso dall’assessore al Welfare della Lombardia.

Rispetto al 7 novembre scorso, quando le classi in isolamento erano 370, i numeri sono quasi triplicati. “La ripresa dei contagi nelle ultime settimane di osservazione ha determinato un aumento degli alunni posti in quarantena in tutti i gradi di scuola con un impatto meno evidente nella scuola secondaria di secondo grado popolata da alunni in età vaccinabile”, si spiega nel report.

Lombardia, aumentano i contagi nelle scuole e triplicate le classi in quarantena: i dati

Stando ai dati evidenziati dal report lombardo, nella Regione 902 classi sono in quarantena, 15.305 alunni sono costretti a restare casa e 1.150 insegnanti e operatori scolastici sono in isolamento.

Al momento più dell’86% dei residenti in Lombardia ha ricevuto almeno una dose di vaccino. Oltre il 50% della popolazione over 80 ha ricevuto anche la terza dose. Negli ultimi mesi la Lombardia è stato esempio virtuoso e modello nella gestione della campagna vaccinale di massa e Bertolaso assicura: “Ogni giorno faremo 100mila terze dosi e le faremo anche in metro. Tuttavia, gli esperti sottolineano l’importanza di vaccinare anche i più piccoli.

Lombardia, aumentano i contagi nelle scuole e triplicate le classi in quarantena: gli esperti raccomandano il vaccino ai più giovani

L’Ema ha approvato il vaccino tra i più piccoli: anche i bambini tra i 5 e gli 11 anni potranno essere immunizzati contro il Covid-19. Tra i genitori non mancano dubbi e titubanze, scetticismo e paura, ma virologi e infettivologi ne ribadiscono l’importanza e l’utilità. Il coronavirus colpisce generalmente in forma meno grave i più piccoli, ma non si esclude che la malattia danneggi in maniera rilevante alcuni organi.

Proteggere anche i bambini attraverso la somministrazione del vaccino anti-Covid si rivela quindi di grande importanza per immunizzarli e prevenire la diffusione del virus in famiglia.

I più giovani, inoltre, per via dei maggiori contatti sociali, rischiano più facilmente di infettarsi, come testimoniato dall’aumento dei contagi tra gli studenti (lombardi e non solo).

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