Coronavirus, "in Lombardia e 14 province bar e ristoranti aperti fino alle 18"

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Il decreto del presidente del Consiglio, firmato nella notte dal premier Giuseppe Conte, contiene sia le "misure urgenti" ai fini del contenimento del contagio da coronavirus in Lombardia e nelle province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbania-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, sia le misure valide per l’interno territorio nazionale. Con alcune integrazioni rispetto ai provvedimenti precedenti.  

In Lombardia e nelle province indicate il punto N inserisce un arco orario di apertura consentita a servizi di ristorazione e bar, dalle 6 alle 18, sempreché il gestore sia in grado di rispettare "l’obbligo" di assicurare la distanza di sicurezza interpersonale nei locali.