Coronavirus Lombardia, Mattarella: "Sindaci hanno operato fino allo stremo delle forze"

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"La convocazione dell’Assemblea ordinaria dell’Anci Lombardia è un segno ulteriore della ripartenza, a cui l’intera società è protesa dopo la fase più drammatica dell’epidemia e che le istituzioni sono chiamate a sostenere, stando vicine a chi soffre maggiormente le conseguenze della lunga sosta forzata e costruendo, insieme ai cittadini, alle imprese, alle forze sociali, le condizioni di uno sviluppo più equilibrato, più sicuro, più sostenibile". Si legge nel messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente dell'Anci Lombardia, Mauro Guerra.  

"Nell’occasione odierna desidero rivolgere un cordiale saluto a tutti i sindaci della Lombardia e formulo gli auguri più intensi per i lavori di questa giornata, che si svolgeranno in modalità telematica. Il dialogo e il confronto tra esperienze amministrative sono parte non secondaria di quel servizio alle comunità che i sindaci sono chiamati quotidianamente a svolgere". 

"La Lombardia, uno dei motori trainanti dell’economia e della società italiana, è stata la regione più colpita dalla covid-19. Il virus ha spezzato migliaia di vite umane, si è accanito sulla generazione più anziana, ha provocato sofferenze indicibili in tante famiglie. Ci sono stati sindaci tra le vittime del coronavirus: resteranno nel nostro ricordo e in quello delle loro comunità. Non potremo mai cancellare le ferite di questi mesi". 

"Voi -scrive Mattarella all'Anci Lombardia- tutti siete stati in prima fila e, nei giorni più difficili, avete operato fino allo stremo delle forze per favorire le cure ai malati, per far funzionare i servizi essenziali, per proteggere i più deboli, per assicurare che le necessarie misure di precauzione fossero da tutti rispettate". 

"Desidero esprimere riconoscenza ai sindaci, alle amministrazioni e alle rappresentanze comunali: hanno svolto un ruolo decisivo. Se siamo riusciti a contenere gli effetti dell’epidemia e ci troviamo nella possibilità di progettare il futuro, questo è frutto anche del lavoro da voi compiuto. I comuni sono il primo raccordo tra cittadini e istituzioni della Repubblica e costituiscono un legame indispensabile per la coesione sociale".