Coronavirus, in Lombardia pochi medici pensionati accettano ritorno

Asa

Milano, 16 mar. (askanews) - Il reclutamento in Lombardia di medici in pensione per fare fronte all'emergenza Coronavirus non sta per ora dando i risultati sperati. Lo ha detto l'assessore al Welfare, Giulio Gallera, durante un videocollegamento. Le domande complessive arrivate, ha riferito, sono 1.200, ma "poche delle persone che si presentano aderiscono realmente". L'assessore ha ricordato che è stata introdotta la possibilità di far tornare in servizio i pensionati senza la necessità di aprire la partita Ivai. "Queste persone con esperienza possono essere fondamentali, lo chiedo con il cuore, abbiamo bisogno di voi, dateci una mano" ha concluso con un appello.