Coronavirus, in Lombardia restano obbligatorie le mascherine

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Nella giornata del 12 giugno un’ordinanza firmata dal presidente della regione Lombardia Attilio Fontana ha disposto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto fino al prossimo 30 giugno. La norma arriva all’indomani dell’approvazione, da parte del governo Conte, del nuovo Dpcm sulle norme a cui attenersi durante la cosiddetta Fase 3 dell’emergenza coronavirus e sulle imminenti riaperture, tra cui quelle di centri benessere e sale bingo.

Lombardia, obbligo di mascherina fino al 30 giugno

Nella nuova ordinanza, valida da lunedì 15 fino a martedì 30 giugno, si può infatti leggere: “Ogniqualvolta ci si rechi fuori dall’abitazione, vanno adottate tutte le misure precauzionali consentite e adeguate a proteggere sé stesso e gli altri dal contagio, utilizzando la mascherina o, in subordine, qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, contestualmente ad una puntuale disinfezione delle mani. In ogni attività sociale esterna deve comunque essere mantenuta la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro”.

All’interno del testo vengono tuttavia elencati anche i casi in cui si è esentati dall’indossare la mascherina, come ad esempio nel casi di bambini al di sotto dei sei anni: “Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti soggetti con forme di disabilità”.

Viene inoltre ribadito nell’ordinanza l’esonero dall’indossare la mascherina per chi pratica attività fisica: Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l’uso di mascherina o di altra protezione individuale durante l’attività fisica intensa, salvo l’obbligo di utilizzo alla fine dell’attività stessa e di mantenere il distanziamento sociale”.