Coronavirus, in Lombardia sì a deroga per siero latte nel biogas

Fcz

Milano, 17 mar. (askanews) - La Regione Lombardia ha approvato, questa mattina, un decreto che consentirà con una semplice comunicazione all'Ats competente di destinare il siero tale e quale o concentrato presso gli impianti di biogas. In Lombardia sono in esercizio più di 400 impianti di biogas agricoli sui 1400 presenti a livello nazionale. E' un provvedimento sollecitato dagli attori della filiera perchè, complice la riduzione del ritiro del siero da parte delle imprese che lo trasformano, ora i caseifici si trovano a dover gestire un sottoprodotto senza sapere dove collocarlo. Il documento è stato emanato in tempi strettissimi per affrontare un problema che coinvolge molte aziende della trasformazione lattiero casearia.

"L'emergenza Coronavirus - ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura, Fabio Rolfi - ha fatto registrare una drastica riduzione degli ordini di prodotti lattiero caseari da parte del sistema della ristorazione. Serviva un provvedimento straordinario. La rete di biogas presente in Lombardia, oltre ad essere un esempio riuscito di sostenibilità ambientale applicata all'agricoltura, può rappresentare una grande opportunità in caso di crisi".

Secondo l'assessore lombardo, "grazie a questa agevolazione, che consente un maggior uso di siero per produrre energia elettrica da fonti rinnovabili, aumenta in modo significativo la produzione di latte in polvere ad uso zootecnico con almeno 500 tonnellate al giorno di latte inviate a questa destinazione. Un quantitativo importante in grado di evitare di buttare latte in eccesso in questo contesto di contrazione dei consumi". Perchè nonostante la fase di emergenza legata alla diffusione del Coronavirus, ha detto ancora Rolfi, "neppure un litro di latte deve essere buttato e i contratti devono essere rispettati. Lavoriamo cercando varie soluzioni per raggiungere e garantire ogni giorno questi obiettivi in questo difficile momento".