Coronavirus, De Luca (Pd): Italia chiama, Ue finalmente c'è

Pol/Bac

Roma, 13 mar. (askanews) - "L'Italia chiama. L'Europa risponde e batte un colpo. L'Unione dimostra di esistere col volto umano, solidale e responsabile. La posizione espressa dalla Commissione è finalmente forte e rassicurante, cancellando le grandi perplessità e la grande amarezza provocata dalle affermazioni poi rettificate nelle scorse ore dalla Bce. Le misure annunciate vanno nella direzione giusta, ipotizzando l'attivazione di strumenti che avevamo sollecitato peraltro anche con dal nostro ex ministro dell'Economia, Padoan". Lo afferma in una nota Piero De Luca, capogruppo del Pd in commissione Politiche europee alla Camera.

"Anzitutto, è importante e necessaria - prosegue - la previsione di un fondo di emergenza da 37 miliardi di euro per attivare un piano straordinario di sostegni al settore sanitario e altri ambiti maggiormente colpiti dalla crisi. Inoltre, accogliamo positivamente la disponibilità ufficiale ad accordare all'Italia ampi margini di flessibilità rispetto ai parametri del Patto di Stabilità per gli interventi economici eccezionali programmati dal nostro Paese e deroghe complete alle norme sugli aiuti di Stato alle imprese per aiutare al massimo le aziende in difficoltà soprattutto nei settori del turismo, dei trasporti e della distribuzione".

"Confidiamo inoltre - aggiunge - nell'annuncio di efficaci a misure sociali di sostegno per le persone ad esempio con contratti di lavoro ridotto, e nella disponibilità ad adottare quanto prima, se necessario, nuove norme per agevolare il credito da parte delle banche, assicurando liquidità adeguata per prestiti ai clienti. Infine, sono apprezzabili le affermazioni sulla forte contrarietà al blocco della circolazione delle merci e del materiale sanitario messo in campo da alcuni Stati e sull'impegno invece a lavorare per accelerare la produzione, le forniture e il coordinamento nella produzione del necessario materiale sanitario. Insomma, l'Europa risponde e batte un colpo forte e deciso a sostegno dei suoi 500 milioni di cittadini. Avanti così", conclude.