Coronavirus, De Luca: se non si rispettano regole, catastrofe

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Napoli, 20 mar. (askanews) - In Campania abbiamo avuto un aumento dei contagi da Coronavirus soprattutto per tre motivi. A illustrarli il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, in diretta su Facebook. La prima causa sono "i rientri incontrollati dal Nord nelle regioni del Sud. Cominciamo a misurare quegli effetti - ha spiegato - il secondo motivo è il picco di contagio del personale sanitario, uno degli elementi più preoccupanti". Medici e infermieri contagiati sono, attualmente, l'8%, ma se "arriviamo al 20-30% dei contagiati salta tutto, sarà una catastrofe". Il terzo elemento è "l'inciviltà, la bestialità di componenti della nostra società che non hanno inteso rispettare l'obbligo di rimanere nel proprio domicilio e il movimento immotivato nelle città. In Campania siamo al picco delle inciviltà, fatto che equivale ad avere una bomba che rischia di esplodere". De Luca ha ribadito che, se non ci sarà un cambio di rotta, "tra una settimana conteremo i morti e non avremo posto per ospitare i vostri padri e madri".