Coronavirus, Luigi Di Maio: “L’Unione Europea ci dà ragione”

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Luigi Di Maio, dopo la decisione della Commissione Europea di sospendere il patto di stabilità commenta: “Oggi l’Europa ci dà ragione”. Ipotesi coronabound e Fondo garanzia sul tavolo di Bruxelles per arginare un disastro economico.

Coronavirus, Luigi Di Maio: “Europa con noi”

Stop al patto di stabilità. Un’azione storica per l’UE in un momento difficilissimo per l’economia di tutti i paesi. A causa dell’emergenza coronavirus, l’Europa sta pensando ad innumerevoli manovre per dare ossigeno alle imprese ed aiutare quanto più possibile lo Stato. Sospendere il patto di stabilità è solo una delle azioni. L’altra, avanzata dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen sarebbe quella di introdurre dei coronabond per l’Italia.

In teleconferenza sette ministri dell’Eurozona, tra cui Italia, Germania, Spagna e Francia si sono sentiti per confrontarsi sulle misure da prendere. “Siamo ancora alla fase dell’inventario di tutte le opzioni – fanno sapere dall’Euro working group- stiamo facendo un’analisi seria per decidere quali, quando e come usare gli strumenti a disposizione: il processo è in corso, ma non siamo ancora”.

Una delle ipotesi è quella di far riferimento ad un Meccanismo europeo di Stabilità e varare un fondo di garanzia finanziato dal bilancio Ue.

“L’Italia deve spendere denaro”

L’Italia, per affrontare l’emergenza coronavirus, ha richiesto che i 500miliardi messi a disposizione dal fondo Salva Stati vadano “a tutti gli Stati, senza alcuna condizionalità presente o futura”.

La decisione di arrivare al patto di stabilità è solo uno degli esempi messi sul tavolo delle opzioni. Il coronabound, un’emissione di debito a tripla A garantito, potrebbe rassicurare i mercati. Per il Fondo di garanzia, dicono da Bruxelles “se c’è la volontà politica di creare un fondo tutto è possibile”.

Si ritene soddisfatto Luigi Di Maio che sulla decisione di stoppare il patto di stabilità ha commentato: “Da subito abbiamo detto all’Europa che avremmo affrontato questa crisi senza alcun tipo di limitazione economica. Perché con un’emergenza di questa portata l’Italia ha la necessità di spendere tutto il denaro necessario per poter garantire la tutela dei propri cittadini. Oggi l’Europa ci dà ragione”.