Coronavirus: Luis Sepùlveda in coma e con la respirazione assistita

Coronavirus Luis Sepùlveda coma

Lo scrittore cileno Luis Sepùlveda, ricoverato ad Oviedo per aver contratto il coronavirus, si trova in uno stato di coma con la respirazione assistita. Le sue condizioni sono ritenute gravi e costantemente monitorate dai medici dell’Ospedale Universitario Centrale delle Asturie (HUCA). La moglie invece, anch’ella risultata positiva ai test, si troverebbe in uno stato di salute non critico.

Coronavirus: Luis Sepùlveda in coma

Il ricovero di Sepùlveda ha avuto luogo il 1 marzo 2020 dopo che, avendo accusato i sintomi tipici dell’infezione, i medici l’avevano sottoposto alle analisi. A distanza di 11 giorni le sue condizioni non sono in via di miglioramento tanto da aver richiesto la respirazione assistita.

L’autore di Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare aveva iniziato a sentirsi male una volta tornato da un festival letterario in Portogallo. Ancora non è chiaro se abbia contratto il virus proprio nella cinque giorni tenutasi a Povoa de Varzim, vicino a Porto ove si era recato con la moglie, la poetessa Carmen Yáñez. Quando i medici gli hanno diagnosticato la positività hanno effettuato i test anche su di lei. Essendo stata a stretto contatto con lui, è risultata anch’ella positiva. A differenza del marito però le sue condizioni non sono gravi.

Quello di Sepùlveda è stato il primo caso confermato nella comunità autonoma dell’Asturia. Stando ai dati aggiornati a martedì 11 marzo 2020 il numero complessivo di persone positive in Spagna è pari a 2231. Una cifra che ha portato la nazione ad essere la seconda più contagiata d’Europa dopo l’Italia.