Coronavirus, Luis Sepúlveda contagiato: ricoverato in ospedale

luis sepulveda

Lo scrittore Luis Sepúlveda è stato contagiato dal nuovo Coronavirus ed è stato ricoverato in un ospedale delle Asturie. L’uomo, arrivato in nosocomio perché non si sentiva bene, è stato sottoposto al tampone ed è risultato positivo. Sua moglie, al momento, non presenta sintomi ma anche lei è stata messa in quarantena.

Coronavirus: Luis Sepúlveda contagiato

Luis Sepúlveda, al suo rientro in Spagna dopo aver partecipato al festival letterario Correntes d’Escritas in Portogallo, è risultato positivo al Coronavirus. A rendere pubblica la notizia sono stati i quotidiani spagnoli che hanno spiegato bene la situazione. Stando a quanto riportano le maggiori testate iberiche, Luis è arrivato in un ospedale delle Asturie lo scorso sabato. Lo scrittore accusava diversi sintomi che i medici hanno valutato come tipici della polmonite. Da qui la necessità di sottoporre Sepúlveda al tampone per il Coronavirus. Il risultato è stato positivo ed è stato disposto immediatamente il suo trasferimento in un reparto dedicato alle malattie infettive.

Luis e sua moglie hanno soggiornato in Portogallo dal 18 al 23 febbraio scorso, ma i primi sintomi influenzali lo hanno colpito solo al suo rientro in Spagna. Al momento, la moglie non manifesta alcun disturbo ma è stata comunque messa in quarantena. Le condizioni del famoso scrittore non dovrebbero essere preoccupanti.

Il ricovero e il trasferimento

Sui maggiori quotidiani spagnoli si legge: “Fino a martedì 25 febbraio non ha mostrato alcun sintomo, è andato nell’ospedale locale giovedì dove è rimasto fino a quando i risultati hanno confermato che aveva il Coronavirus, è stato eseguito il test perché presentava sintomi dovuti alla polmonite senza origine nota. Sua moglie non ha avuto sintomi e il risultato del suo test sarà noto entro poche ore”. Al momento, la moglie di Sepúlveda è in attesa di scoprire la positività o meno al Covid19. Altre cinque persone che sono entrate in contatto con lo scrittore, invece, sono in quarantena e solo se mostreranno sintomi particolari verranno sottoposti al tampone.

L’ospedale delle Asturie che ha accolto il ricovero di Luis ha sottolineato che tutti gli operatori sanitari che lo hanno curato sono stati messi in quarantena. In queste ore, inoltre, è stato predisposto il trasferimento dell’uomo al Central University Hospital of Asturias, dove sarà ricoverato in un reparto dedicato alle malattie infettive.