Coronavirus, l'Unione Nazionale delle Camere Civili chiede rinvio udienze

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Roma, 13 mar. (askanews) - In considerazione dell'emergenza coronavirus che ha colpito tutto il Paese e alla luce degli ultimi provvedimenti messi a punto dal Governo e dalle Autorità sanitarie per contrastare il contagio da Covid-19, l'Unione Nazionale delle Camere Civili - UNCC, l'associazione maggiormente rappresentativa degli avvocati civilisti italiani, lancia un nuovo appello al Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.

In particolare, UNCC chiede: il rinvio, almeno sino al 3 aprile, di tutte le udienze dei processi civili, con la sola esclusione di quelli nei quali il rinvio potrebbe pregiudicare l'attuazione del diritto fatto valere. L'esclusione potrebbe essere disposta dal Giudice, su richiesta anche di una soltanto delle parti.

E poi si sollecita il posticipo, almeno fino al 3 aprile, della scadenza di tutti i termini processuali, compresi quelli per gli atti introduttivi, relativi alla giurisdizione ordinaria civile, eccetto quelli dei processi nei quali sia intervenuta la dichiarazione di esclusione, da parte del Giudice designato oppure, prima della notificazione o del deposito dell'atto introduttivo, dal Presidente del Tribunale o della Corte, i quali provvedono ex art. 163 bis o 482 c.p.c. (Segue)