Coronavirus, Lupi: azzerare contributi aziende per lavoratori

Pol/Arc

Roma, 3 mar. (askanews) - "L'emergenza sanitaria determinatasi con la diffusione del coronavirus trascina con sé una emergenza economica e sociale che rischia di essere più grave della crisi che ci ha investito nel 2008. Noi con l'Italia-Usei, cosciente della drammaticità della situazione, presenterà queste proposte al presidente del Consiglio durante la riunione con i capigruppo di tutte le forze politiche convocata questa sera a Palazzo Chigi". Lo dichiarano in un comunicato Maurizio Lupi, Alessandro Colucci, Renzo Tondo ed Eugenio Sangregorio, deputati di Noi con l'Italia-Usei, elencandole: "Azzeramento per almeno tre mesi dei contributi dovuti ai lavoratori da parte delle aziende. Cassa integrazione per i dipendenti delle aziende colpite dalla crisi estesa anche alle micro-imprese. Burocrazia zero: bisogna dare immediata priorità ad agevolazioni reali per le pratiche di finanziamento e per i bandi. Moratoria di un anno sui leasing e sui finanziamenti per attrezzature, macchinari, capannoni. Assicurare per tre mesi liquidità da parte del sistema bancario alle aziende colpite dalla crisi a tasso zero e con garanzia dello Stato. Far immediatamente ripartire i cantieri delle infrastrutture (modello ponte Morandi)".