Coronavirus, Lupi: ora sostegno alle famiglie, alle scuole paritarie e alle imprese

Pol/Luc

Roma, 5 mar. (askanews) - "Dopo aver dato ascolto alla scienza assumendosi la responsabilità di una decisione difficile come la chiusura delle scuole e dell'università, ora la politica ora la politica vada fino in fondo nel compito che le è proprio, la guida del paese prendendo in considerazioni tutti i fattori che sono implicati nell'emergenza sanitaria creatasi. Non bisogna lasciare sole le famiglie, non bisogna lasciare sole le scuole, soprattutto le paritarie che si trovano a gestire una situazione con pesanti ricadute economiche, che graverebbero inevitabilmente sulle famiglie e sugli studenti, senza il sostegno dello Stato. Noi chiediamo sin d'ora che queste settimane di scuola perse vengano recuperate, gli alunni delle regioni del Nord resteranno senza lezione per un mese. Sappiamo che è un sacrificio, ma è un sacrificio doveroso, anche educativamente. Servono infine i provvedimenti a sostegno dell'economia. Le cifre di cui si continua a parlare, 3.6 miliardi, sono un palliativo: bisogna far ripartire i cantieri delle infrastrutture azzerando la burocrazia, dare liquidità alle aziende, estendere la cassa integrazione, sgravare le imprese dei contributi dovuti per i dipendenti. Le decisioni drastiche non possono essere solo quelle di chiusura per limitare il contagio, devono essere anche quelle di apertura di tutti i canali utili a non ammazzare un paziente già grave come la nostra economia". Lo dichiara Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Noi con l'Italia-Usei.