Coronavirus, M5s: battaglia per difendere nostre aziende

Pol-Afe

Roma, 26 feb. (askanews) - "Per il MoVimento 5 Stelle la tutela e il sostegno del nostro tessuto imprenditoriale è una priorità assoluta. E lo diventa ancor di più quando un evento come il Coronavirus minaccia la tenuta delle nostre aziende, anche nella loro proiezione internazionale. Non possiamo permetterci di vanificare i sacrifici fatti dai nostri imprenditori. Stiamo affrontando una circostanza molto critica e le risposte devono essere all'altezza della situazione". E' quanto si legge in post del MoVimento 5 Stelle sul Blog delle Stelle.

"Nei giorni scorsi - si legge ancora - abbiamo già approvato un decreto legge per fronteggiare l'emergenza generale e un decreto del ministero dell'Economia che già viene incontro ai cittadini e alle imprese dei territori più colpiti sospendendo i versamenti fiscali e le cartelle esattoriali. Ma stiamo mettendo in campo una serie molto più vasta di interventi a beneficio delle aziende dei territori coinvolti, che nelle prossime ore saranno declinate nel dettaglio". E ancora: "Questa mattina il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha reso noto l'aumento di 350 milioni di euro per il fondo rotativo che finanzia le imprese che esportano, che si vanno ad aggiungere ai 300 milioni già individuati dal ministero degli Esteri per la tutela del Made in Italy".

"Ma gli interventi in cantiere non si fermano qui - si legge ancora sul Blog - e tra le misure allo studio ci sono: Sospensione delle bollette energetiche; Accesso facilitato al Fondo di garanzia per piccole e medie imprese; Sospensione del pagamento delle rate dei mutui bancari previo accordo con l'Abi; Indennizzi anche alle imprese che hanno subito danni indiretti, purché dimostrabili, anche se non hanno sede nelle zone interessate dalle ordinanze; Sospensione dei termini per gli adempimenti societari; Sospensione degli obblighi contributivi; Trattamento di integrazione salariale per i lavoratori non tutelati da assicurazione. L'intenzione è dare sostegno attraverso la misura della cassa integrazione a tutti i lavoratori dipendenti di imprese non assicurate per cassa integrazione o fondi di solidarietà; Istituzione di un fondo speciale per la copertura degli interventi a tutela del lavoro". "Per il nostro comparto turistico ci sarà certamente la necessità di mettere in campo interventi ad hoc. Questo è il momento di stringere i denti e di non mollare, ma di agire e dare risposte - conclude - Siamo al fianco dei nostri imprenditori, aiutarli significa anche difendere l'Italia".