Coronavirus, M5s: in dl 'Cura Italia' misure lavoro coraggiose

Red/Lsa

Roma, 17 mar. (askanews) - "Grazie allo sforzo e all'impegno del MoVimento 5 Stelle, il Governo e il ministro Nunzia Catalfo nel decreto Cura Italia hanno predisposto misure coraggiose e inclusive a tutela dell'occupazione e del sistema Paese. Valgono in tutto 25 miliardi di euro, di cui 10 miliardi per il mondo lavoro". Lo affermano in una nota i senatori del M5S della commissione Lavoro.

"Il provvedimento - proseguono - prevede un bonus di 100 euro per i dipendenti pubblici e privati che continuano a lavorare nella sede di lavoro durante il periodo di emergenza sanitaria; l'aumento a 15 giornate dei permessi della legge 104 per i lavoratori disabili e per chi assiste un familiare disabile, congedi parentali straordinari fino a 15 giorni per chi ha figli fino a 12 anni, voucher babysitter speciali da 600 euro per dipendenti e autonomi, che salgono a 1.000 euro per chi lavora nel servizio sanitario nazionale e in Polizia".

Sempre in tema di lavoro, sottolineano i senatori pentastellati della Commissione, il decreto ""estende, con uno stanziamento complessivo di 5 miliardi di euro, la cassa integrazione fino a 9 settimane anche a ai datori di lavoro che hanno un solo dipendente. Amplia i termini per richiedere la Naspi e la Dis-Coll in caso di cessazione involontaria del rapporto di lavoro, blocca i licenziamenti dal 23 febbraio e sospende i versamenti previdenziali. Introduce in via prioritaria lo smartworking per i lavoratori privati con gravi e comprovate patologie e lo rende più facile per chi ha figli disabili o minorenni".

"Si tratta di misure - concludono - che danno una risposta articolata e generalizzata ai lavoratori e alle famiglie a tutela del nostro sistema produttivo. L'Italia, rispetto ad altri Paesi Europei, è stata la prima ad intervenire per arginare l'emergenza sanitaria ed è un modello di riferimento per i Paesi dell'Unione Europea, come dimostrano i provvedimenti adottati in questi giorni anche da Francia, Spagna e Germania per fermare la pandemia".