Coronavirus, M5s: in emergenza Regioni lavorino in modo uniforme

Pol/Vep

Roma, 4 mar. (askanews) - "L'emergenza che sta affrontando il nostro Paese per arginare ed evitare il diffondersi dell'epidemia da coronavirus, ha messo in luce la necessità di garantire in maniera uniforme le risorse, i mezzi e il personale all'interno del nostro Servizio sanitario nazionale.Tutte le regioni "no cluster", senza focolai epidemici, hanno firmato l'ordinanza messa a punto dal governo, in raccordo con la Conferenza delle regioni, l'Istituto superiore di sanità e la Protezione civile, per coordinare le azioni nei territori fuori dall'area del contagio. Apprendiamo con sollievo che quasi tutte le Regioni si sono adeguate all'ordinanza". Lo dichiarano le deputate del Movimento 5 Stelle e componenti della commissione Affari Sociali e Sanità, Angela Ianaro e Dalila Nesci, a margine del loro intervento durante il question time al ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, che si è tenuto oggi alla Camera.

"La Regione Marche invece ne ha adottata una parziale per la chiusura delle scuole, poi impugnata. Adesso però, tutte le Regioni sono state coperte dal Dpcm, i cui effetti scadono l'8 marzo. La sinergia tra le regioni è l'unica strada per garantire la salute a tutti i cittadini, indistintamente e a prescindere dalla patologia. In futuro dovremo sicuramente affrontare altre emergenze, ed è sbagliato, se non irresponsabile, pensare di rispondere con 21 servizi sanitari regionali. Lo Stato è e deve essere garante di un Servizio sanitario nazionale e universale. Solo così, forse, riusciremo a superare l'emergenza in atto e quelle future", concludono le deputate.