Coronavirus, M5S: in Lombardia commissione d'inchiesta su sanità

Fcz

Milano, 26 mar. (askanews) - L'istituzione di una commissione di inchiesta per "capire se il modello lombardo di gestione della sanità è davvero un'eccellenza e se ci sono state delle falle nella gestione dell'epidemia". È la richiesta che il gruppo del M5S della Lombardia presterà alla prossima seduta del consiglio regionale in programma martedì prossimo 31 marzo.

La commissione "di inchiesta o speciale non importa", spiega il consigliere pentastellato Marco Fumagalli, dovrà essere istituita soltanto una volta superata l'emergenza Coronavirus e non per alimentare polemiche, ma per fare chiarezza su come sono davvero andate le cose.

"Dobbiamo essere lungimiranti - prosegue - e puntare a migliorare la gestione di tali emergenze e della sanità lombarda per il futuro, tutelando di più i nostri medici e operatori sanitari, che sono stati in prima linea in questa emergenza", sostiene Fumagalli senza risparmiare critiche sulla gestione del contagio da parte dell'amministrazione regionale.

"Servivano strategie valide e più condivise e - continua Fumagalli -, inoltre, occorreva seguire il Piano Pandemico regionale che avrebbe aiutato la giunta a scandire le fasi del lavoro. Oggi impariamo anche la lezione che occorre pensare al futuro. Occorrono più investimenti nei laboratori di ricerca che sono stati assolutamente necessari per le analisi dei tamponi e saranno fondamentali per trovare una cura".

"Vorremmo, infine - conclude -, che la commissione possa, una volta per tutte, fare luce sull'approvvigionamento delle mascherine e dei Dpi, che sono stati causa di difficoltà di lavoro per gli operatori sanitari e oggetto di discussione e polemiche. Occorre, quindi, approfondire al di là delle responsabilità giuridiche per capire come modificare la nostra sanità affinché gli eventuali errori e carenze non si ripetano mai più in futuro".