Coronavirus, M5S Lombardia: opportunità per sviluppare lavoro agile

red-fcz

Milano, 26 feb. (askanews) - "La situazione di emergenza che si è venuta a creare a seguito dell'epidemia di Coronavirus ha rilanciato il 'lavoro agile'. Al termine dell'epidemia potremo verificare quanto e come questa modalità di espletamento delle prestazioni lavorative, decretata in via d'urgenza, ha influito sulla produttività e sulla gestione dei rapporti di lavoro. Quella che è una tragedia in campo sanitario potrebbe quindi essere colta come un'opportunità per valutare e implementare tecnologie utili". Così Marco Fumagalli, capogruppo del M5S Lombardia, commenta le novità contenute nel nuovo Dpcm attuativo del decreto sul Coronavirus che estende la possibilità di ricorrere al lavoro agile.

"Anche il ricorso alla telemedicina - prosegue il numero uno dei pentastellati al Pirellone - è un valido aiuto in questo momento di emergenza per alleviare la pressione sul personale sanitario e gli enti ospedalieri. È quanto sostenuto anche dal Presidente dell'Istituto di Telemedicina e Informatica medica Francesco Sicurello per cui l'occasione della crisi sanitaria dovrebbe essere propizio ad incentivare l'utilizzo della telemedicina e dell'informatica medica. Mi auguro che queste considerazioni possano far riflettere Regione Lombardia ed in particolare Aria, la società che si occupa di acquisti e di gestire il sistema informatico regionale, che l'approccio nei confronti dell'assistenza medica è sempre in maggiore evoluzione e che il ricorso alla telemedicina è fondamentale per garantire la continuità assistenziale. Preso atto delle importanti somme che Regione Lombardia ha stanziato a Bilancio per la telemedicina e per Aria mi auguro che ci sia una pianificazione per la rapida implementazione di tali sistemi", conclude Fumagalli.