Coronavirus, M5s: Paesi seguano strada tracciata da Italia

Pol-Afe

Roma, 3 mar. (askanews) - "L'Italia ha fin da subito lavorato in ottica preventiva rispetto alla diffusione del coronavirus, chiamando i casi da Covid19 con il loro nome: questa è attualmente la differenza principale con gli altri Paesi europei, che tra l'altro, diversamente da noi, hanno effettuato migliaia di tamponi in meno sui loro cittadini". Lo dichiarano, in una nota, i deputati del Movimento 5 Stelle in commissione Affari sociali.

"È un membro dell'Oms a dirlo: secondo Walter Ricciardi, infatti, 'non è epidemiologicamente plausibile che l'Italia abbia chiuso i voli dalla Cina e conti più di 1.000 casi mentre la Germania che non li ha chiusi, alla stessa data, ne conti 100'. L'Italia - proseguono i deputati - si è attivata immediatamente per rispondere all'emergenza sanitaria, mai sottovalutando il problema e puntando sulla trasparenza della nostra situazione all'estero: lo stesso sarebbe bene che facessero anche gli altri Paesi, seguendo la strada che abbiamo tracciato".

"Continuiamo a lavorare senza sosta per la salute dei cittadini e per tutelare imprese e lavoratori il più possibile durante questa emergenza. Reazioni come quelle a cui stiamo assistendo da parte di altre nazioni fanno male non solo a noi, ma all'intera comunità internazionale", concludono i portavoce del Movimento 5 Stelle.