Coronavirus, Macron chiude le scuole: "E' solo l'inizio"

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"Siamo soltanto all'inizio di questa epidemia. Ovunque in Europa si accelera e s'intensifica. La priorità assoluta sarà la nostra salute". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron nel suo discorso alla nazione sull'emergenza coronavirus. "Tutti gli specialisti ci hanno detto che, malgrado i nostro sforzi per frenarlo, il virus continua a diffondersi", ha aggiunto. "Ci saranno sicuramente delle misure di controlli, di chiusura delle frontiere. Ma bisognerà prenderle su scala europea", ha assicurato, invitando ad evitare "il ripiego nazionalista". 

Nel discorso alla nazione, Macron ha quindi annunciato la chiusura di tutte le scuole e le università a partire da lunedì per far fronte all'emergenza coronavirus. "I nostri figli e i più giovani sono coloro che diffondono più rapidamente il virus, anche se non hanno spesso i sintomi", ha sottolineato. Macron ha anche esortato le imprese a intensificare il telelavoro. I trasporti pubblici saranno mantenuti. Il presidente francese ha chiesto che il G7 affronti l'emergenza. "Domani parlerò con il presidente americano Donald Trump per discutere misure del G7, dato che ne ha la presidenza", ha affermato. 

"E' urgente proteggere i nostri compatrioti più vulnerabili", ha detto ancora, esortando "tutte le persone di più di 70 anni, chi soffre di malattie croniche, di problemi respiratori, i portatori di handicap, a rimanere il più possibile in casa".  

Il presidente Macron ha inoltre promesso di "difendere le imprese e i lavoratori" dalle conseguenze economiche dell'epidemia. "Faremo di tutto per proteggerli", ha dichiarato, annunciando l'avvio di un meccanismo per il sostegno ai disoccupati. Le imprese potranno inoltre rinviare il pagamento di tasse e contributi a marzo. Infine verrà presto messo in opera un piano di rilancio economico nazionale ed europeo. "Noi europei non lasceremo che si diffonda una crisi economica e finanziaria", ha promesso.