Coronavirus, Magi: a Roma nessun focolaio

Gci

Roma, 2 mar. (askanews) - "Qui a Roma abbiamo fatto delle riunioni per preparaci a situazioni come quelle che si stanno verificando. La cosa importante da dire è che parliamo di persone infette che sono venuti a contatto con soggetti dei focolai del nord. Sono casi importati, non ci sono casi di focolai a Roma. Riguardo il poliziotto con coronavirus il soggetto è allo Spallanzani e sono stati attivati tutti i meccanismi per verificare i contatti che ha avuto fra i suoi conoscenti e familiari". Lo ha affermato il dott. Antonio Magi, Presidente dell'ordine dei medici di Roma, intervenuto a Radio Cusano Campus.

In questo momento, ha aggiunto il medico, la problematica del coronavirus è soprattutto legata al fatto che i soggetti colpiti hanno spesso bisogno di una terapia intensiva per essere curati. "A Roma abbiamo posti letto e in questa fase non siamo in emergenza e si prosegue con tutte le attività mediche programmate così come accade normalmente".

"Nel 2017, ultimi dati disponibili certificati, abbiamo avuto un'influenza stagionale con 18 milioni di contagiati e 12.800 decessi. - ha poi spiegato Magi - Se fosse stato fatto un monitoraggio di tutti i casi, come si sta facendo ora, si sarebbe fatto allarmismo. Sul coronavirus dobbiamo essere pronti ed accorti ma non ci dobbiamo allarmare. I deceduti sono state tutte persone anziane o con patologie gravi pregresse. Questo non significa che i più giovani non possano contrarre il virus ma i morti sono corrispondenti a quelli che ci sono durante le normali influenze stagionali".