Coronavirus, de Magistris: meno Esercito e più posti in ospedale

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Napoli, 18 mar. (askanews) - Meno Esercito per le strade e più posti letto in ospedale. Questo, in sintesi, il pensiero del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenuto a Omnibus su La7. "L'Esercito sta già lavorando nelle funzioni di pubblica sicurezza insieme alle forze dell'ordine che stanno facendo un lavoro importante. Credo che ora andrebbe evitato il terrorismo psicologico perché - ha detto il primo cittadino partenopeo - non aiuta. La preoccupazione principale non è usare il mitragliatore contro chi va a fare la spesa, ma è fare presto ad aumentare i posti letto di terapia intensiva". Una considerazione, quella di de Magistris, che fa riferimento alla reiterata richiesta, al premier Giuseppe Conte, dell'invio dei soldati da parte del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per evitare assembramenti. Il sindaco ha ricordato che al momento, in Campania, ci sono 350 posti letto per sei milioni di abitanti. "Ora - ha sottolineato - si sta facendo la corsa ad allestire altri posti letto, che dovrebbero arrivare a 500 che, invece, dovrebbero essere 1500. Chi ha responsabilità della salute pubblica a livello nazionale e regionale - ha aggiunto - invece di far proclami, pensasse a fare presto ad allestire posti letto. In questi anni hanno smantellato la sanità pubblica riducendo di due terzi i posti letto in Campania e - ha concluso - adesso devono fare ordinanze per portare posti letto e medici".