Coronavirus, de Magistris: scuole riaperte? Mantenere lucidità

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Napoli, 2 mar. (askanews) - "Secondo i protocolli nazionali e i protocolli scientifici consultati, la situazione al momento non è tale da spingerci ad attuare misure più drastiche, questo sia perché fortunatamente allo stato non ci sono casi gravi e sia perché i casi registrati non sono autoctoni ma circoscritti, legati a persone infette provenienti dalle zone rosse. Chiudere le scuole al momento può voler dire chiuderle fino alla fine dell'anno scolastico". Così, in un post su Facebook, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, tornando a parlare della riapertura di tutti gli edifici scolastici cittadini dopo alcuni giorni di stop per igienizzare le scuole in seguito al dilagare del Coronavirus. Una decisione che ha destato perplessità da parte di gruppi di insegnanti e genitori. Per l'ex pm, qualora si decidesse di tenere chiusi i cancelli delle strutture educative partenopeo, vorrebbe anche dire "chiudere anche le metropolitane, gli uffici pubblici e privati, i locali, i cinema, i teatri e vietare qualsiasi mobilità". "La paura offusca la ragione. Bisogna mantenere la lucidità, agendo comunque con il massimo scrupolo", ha ribadito ricordando che, nei giorni scorsi, "abbiamo sospeso le attività scolastiche in via eccezionale per effettuare lavori straordinari di igienizzazione, utili per abbassare la diffusione e il contagio di qualsiasi tipo di batterio. Azione utile in un momento complesso come questo per la sanità. Abbiamo scelto di muoverci in questo senso per il forte senso di responsabilità, nonostante non fossimo tenuti a farlo, e infatti siamo stati i capofila nella nostra regione", ha concluso de Magistris.