Coronavirus, Majorino(Pd): situazione drammatica in Rsa lombarde

Asa

Milano, 2 apr. (askanews) - "La situazione nelle Case di riposo della Lombardia è drammatica. La Regione sta facendo di tutto per mettere a tacere, come polvere da nascondere sotto il tappeto, un contesto terribile che si è determinato in queste settimane, laddove non si dava alcuna importanza agli aspetti riguardanti la gestione del Coronavirus all'esterno delle strutture ospedaliere". Lo ha scritto Pierfrancesco Majorino, europarlamentare del Pd e ex assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, sulla base di testimonianze raccolte dall'associazione Casa Comune.

"Possiamo affermare che le Rsa, sia nel territorio metropolitano che all'esterno di esso, pur con numeri diversi e magari a fronte di tentativi recenti messi in atto dai gestori, sono bisognose di investimenti a tappeto, anche a prescindere dalla natura giuridica dei singoli istituti". L'obittivo, ha aggiunto, a suo parere deve essere quello di irrobustire la presenza del personale, realizzare a tutto il personale screening sulla presenza di casi di positività, adeguare la dotazione di mascherine altri mezzi in tutte le strutture, realizzare se possibile la separazione degli ambienti e attivare esperienze di Rsa provvisorie per garantire la quarantena ai positivi non ospedalizzati.

"A fronte di tale scenario, credo si renda indispensabile l'intervento delle Prefetture. In particolare nell'ambito territoriale dell'area metropolitana milanese credo che l'intervento diretto del Prefetto attraverso l'istituzione di un Comitato ad hoc potrebbe svolgere quella funzione di controllo mirato e di coordinamento degli interventi che, evidentemente, altri non riescono a garantire" ha concluso l'esponente del Pd.