Coronavirus, malati sclerosi chiedono aiuto a Regione Siciliana

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Palermo, 21 mar. (askanews) - "Un'emergenza sanitaria senza precedenti ha cambiato le priorità di tutti noi; abbiamo visto cadere molte delle nostre certezze, soprattutto in tema di salute e prevenzione. Con senso di responsabilità verso le persone con SM e i 13.000 volontari abbiamo ritenuto necessario fermare l'evento 'Bentornata Gardensia', in programma prima il 6, 7 e 8 marzo, e poi rinviato al 20, 21, 22 marzo". Lo si legge in una nota dell'AISM Sicilia.

"Bentornata Gardensia", è la manifestazione di AISM che da diversi anni è diventata un'occasione di sensibilizzazione, di informazione e di raccolta fondi sulla sclerosi multipla. Nel nostro paese, ogni giorno, 6 donne ricevono una diagnosi di sclerosi multipla, e sono più del doppio rispetto agli uomini. Dovranno convivere con questa malattia per tutta la vita. Non conosciamo la causa della sclerosi multipla e non conosciamo la cura.

Senza "Bentornata Gardensia" vengono a mancare 3,5 milioni di euro, fondi destinati sia all'assistenza alle persone con sclerosi multipla (erogata dalle 100 sezioni AISM sul territorio) sia alla ricerca scientifica, quella ricerca di eccellenza che negli ultimi decenni ha fatto fare tanti progressi alle persone con SM, che ha portato nuovi trattamenti in grado di rallentare la progressione della SM e ha reso possibile una migliore qualità di vita alle persone. 

"Non ci abbattiamo e andiamo avanti ora ancora più forti a far fronte all'emergenza - spiega Deborah Chillemi, presidente regionale Aism -. Durante questi giorni le persone con sm si sono ritrovate in una situazione di incertezza, solitudine e scarsità di servizi, nonché in una situazione di pericolo per la loro salute. Ci giungono segnalazioni che raccontano di situazioni di gravi difficoltà nell'accesso alle terapie per la lontananza dal proprio centro, anche fuori Regione, ma anche per la paura di contrarre il virus uscendo dalla propria abitazione. La nostra Associazione si sta attivando senza sosta e sta rimodulando le proprie attività per essere sempre più vicina nell'attuale distanza fisica restando a casa".