Coronavirus, Mallegni(Fi): non parteciperò a voto Aula Senato

Red/Lsa

Roma, 4 mar. (askanews) - "Non parteciperò alla votazione di questo decreto legge perché la cura che prevede è peggiore del male. Avrei voluto votare contro, mi limito a non partecipare al voto per senso di responsabilità". Lo ha detto nell'Aula di Palazzo Madama il vicepresidente dei senatori di Forza Italia, Massimo Mallegni. "Questo decreto non dovrebbe essere convertito in legge. E' stato creato panico, un terrorismo psicologico distruttivo per la nostra economia. Bisognava tenere sì conto delle raccomandazioni scientifiche e degli aspetti sanitari ma - ha aggiunto - non trascurare completamente gli effetti che le misure drastiche prese avrebbero avuto sulla nostra economia, sulle nostre imprese, specie su quelle del settore turistico completamente in ginocchio. Ieri, aprendo la Cnn si rappresentava l'Italia al centro del globo come il Paese che diffonde il virus e questo perché non siamo stati capaci di gestire l'emergenza e la comunicazione. Io - ha concluso il senatore di Fi - lancio un appello a tutti, governo e amministratori locali: si riapra l'Italia, dobbiamo essere aperti al mondo per evitare il default del Paese".