Coronavirus, manca unanimità al Senato su calendario aula

Lsa

Roma, 25 mar. (askanews) - Difficile il confronto tra maggioranza e opposizione al Senato, anche per la definizione dei lavori di Aula. Le opposizione, con la Lega in prima fila, in conferenza dei capigruppo hanno chiesto a gran voce lo svolgimento delle comunicazioni del presidente del consiglio, Giuseppe Conte, sul Meccanismo europeo di stabilità (il fondo salva-Stati) a cui far seguire il voto. Ma la proposta non è stata accolta dalla maggioranza che ha confermato per domani l'informativa (senza voto) del premier sul coronavirus. Il calendario dell'Aula, quindi, in conferenza dei capigruppo è stato approvato non all'unanimità. Per questo, secondo quanto prevede il regolamento, domani sarà sottoposto al voto dell'Aula.

La capigruppo ha quindi discusso le modalità di voto per far che sia tutelata la salute dei senatori senza far venir meno le loro prerogative. Saranno presenti circa 200 senatori, in proporzioni tali da rispettare la consistenza numerica dei gruppi, e per rispettare le distanza saranno distribuiti in Aula e nelle tribune riservate al pubblico.