Coronavirus: Martella, 'la buona informazione è il primo vaccino'

Coronavirus: Martella, 'la buona informazione è il primo vaccino'

Roma, 26 feb. (Adnkronos) – "Tra la sera di venerdì e le giornate di sabato e domenica, gli italiani si sono trovati di fronte a una realtà incalzante. Tra carta stampata e televisione, social media, blog online, siamo stati investiti da una mole gigantesca di informazioni. Il problema è che insieme a quelle basate su fonti affidabili, su pareri autorevoli e sulla verifica dei fatti, sulla rete si sono moltiplicate, davvero in modo anche questo 'virale', le ormai consuete notizie false, le fake news con cui da tempo siamo costretti a fare i conti". Lo scrive su Huffpost il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega all'Editoria, Andrea Martella.

"Bisogna fare molta attenzione. I messaggi allarmistici, le catene su whatsapp con informazioni non verificate, le fake news gettate nel mare dei social come fosse uno scherzo, non fanno altro che alimentare le paure delle persone e creare gravi turbative dell’ordine pubblico. Oltre al fatto che minano la fiducia rispetto alle tante eccellenze italiane in campo sanitario e scientifico che anche in questo frangente stanno dimostrando tutto il loro valore".

"In attesa di quello vero, un primo vaccino di cui abbiamo bisogno, in questo momento, è la buona informazione. (…) Per questo ho fatto appello ai cittadini a informarsi esclusivamente dai siti istituzionali, dalle testate giornalistiche nazionali e locali e dalle agenzie di stampa. La professionalità dei giornalisti, la completezza e l’autorevolezza dell’informazione, in queste circostanze, fa la differenza".