Coronavirus, matrimonio a Napoli: denunciati sposi e testimoni

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Matrimonio a Napoli ai tempi del coronavirus. Sposi e testimoni stavano scattando le foto ricordo quando i poliziotti li hanno notati e denunciati. Proseguono su tutto il territorio del capoluogo campano e provincia i controlli delle forze dell’ordine per garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Nelle stesse ore, la polizia ha interrotto anche un battesimo celebrato nella regione nonostante i divieti.

Matrimonio a Napoli nonostante il coronavirus

A Napoli l’operazione contro la diffusione del coronavirus è stata effettuata in questo caso dagli agenti del commissariato San Ferdinando. I poliziotti sono stati allertati dalla centrale operativa. La segnalazione riguardava la celebrazione di un matrimonio a via Chiaia. Le forze dell’ordine hanno individuiato gli sposi in via Partenope, all’angolo con piazza Vittoria nei pressi del Lungomare Caracciolo. Insieme ad altre due persone, ovvero i testimoni, la coppia stava scattando foto ricordo sul lungomare. I poliziotti li hanno denunciati per inottemperanza del Dpcm del 9 marzo 2020.

Altri 14 denunciati nel capoluogo

Sempre i poliziotti a Napoli hanno denunciato altre 14 persone. In 8 stavano confabulando senza validi motivi in via Consalvo. Altre 4 persone sono state denunciate poiché trovate in largo Lala ed hanno dichiarato di aver acquistato birra e patatine al supermercato per trascorrere la serata insieme. Gli ultimi 2 denunciati erano a passeggio in via Capasso: hanno dichiarato di non aver alcuna intenzione di rispettare la normativa sul coronavirus a Napoli.

Il governatore Vincenzo De Luca ha annunciato l’arrivo di uomini e mezzi dell’Esercito italiano per affiancare il lavoro di monitoraggio delle forze dell’ordine nelle strade.