Coronavirus, Mattarella a Bergamo: qui Italia ferita che ricorda

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Roma, 28 giu. (askanews) - "Qui a Bergamo, questa sera, c' l'Italia che ha sofferto, che stata ferita, che ha pianto. E che, volendo riprendere appieno i ritmi della vita, sa di non poter dimenticare quanto avvenuto". Lo ha detto il presidente della repubblica Sergio Mattarella in un intervento a Bergamo, dove ha deposto unacorona alla lapide con la preghiera in poesia di Ernesto Olivero per ricordare le vittime del coronavirus, e prima di assistere alla Messa da Requiem di Donizetti.

"La mia partecipazione - ha detto il Capo dello Stato - vuole testimoniare la vicinanza della Repubblica ai cittadini di questa terra cos duramente colpita. Bergamo, oggi, rappresenta l'intera Italia, il cuore della Repubblica, che si inchina davanti alle migliaia di donne e uomini uccisi da una malattia, ancora in larga parte sconosciuta e che continua a minacciare il mondo, dopo averlo costretto, improvvisamente, a fermarsi o, comunque, a rallentare le sue attivit".