Coronavirus, Mattarella: “Grazie a chi lavora in prima linea”

Coronavirus, Mattarella: “Grazie a chi lavora in prima linea”

Roma, 28 feb. (askanews) – La scienza alleata della società e la conoscenza come antodoto alle paure irrazionali. Ha parlato anche del coronavirus il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ringraziando “chi lavora in prima linea”, durante il suo discorso al Quirinale nel 30° anniversario della Fondazione Telethon, in occasione della Giornata Mondiale delle malattie rare. “La conoscenza – aha detto – aiuta la responsabilità e costituisce un forte antidoto a paure irrazionali e immotivate che inducono a comportamenti senza ragione e senza beneficio, come avviene talvolta anche in questi giorni” In questo giorno dedicato alle malattie rare dobbiamo sentire il dovere di ringraziare chi sta operando con fatica, con sacrificio, con abnegazione per contrastare il pericolo del coronavirus: i medici, gli infermieri, il personale della Protezione civile, i ricercatori, le donne e gli uomini delle Forze Armate e di quelle di polizia, tutti coloro che in qualche modo si trovano in prima linea”.