Coronavirus: Mauri, 'regioni scelte su parametri oggettivi non per valutazioni politiche'

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Coronavirus: Mauri, 'regioni scelte su parametri oggettivi non per valutazioni politiche'
Coronavirus: Mauri, 'regioni scelte su parametri oggettivi non per valutazioni politiche'

Roma, 8 nov. (Adnkronos) – "La politica non c’entra niente nelle scelte sulla colorazione delle regioni, perché sono la cabina di regia e il comitato tecnico scientifico che si muovono esclusivamente sulla base dei dati che le Regioni danno al governo. Tutto quello che accadrà sarà legato esclusivamente a parametri oggettivi”. Lo ha affermato il viceministro dell'Interno, Matteo Mauri, ospite di 'Agenda' su Sky Tg 24.

"La maggior parte delle polemiche -ha aggiunto- sono fatte in maniera strumentale, quelle della Calabria sono tra queste. Non conta solo il numero delle persone positive negli ultimi giorni ma tutto il sistema. Quando si dice che si sono valutati ventuno parametri più l’rt si intende proprio che si è valutata la capacità di fare tracciamento, la capacità di fare tamponi, i tempi con cui vengono fatti i tamponi, la disponibilità delle terapie intensive, subintensive e degli altri posti letto. In tutti questi parametri la Calabria è una di quelle messe peggio se non quella messa peggio e di conseguenza è per tutelare i cittadini calabresi che si è fatta questa norma così stringente, perché il rischio è che il sistema sanitario calabrese se la curva inizia a salire non è in grado di gestirla”.

"La Lombardia, che nei giorni scorsi ha fatto qualche polemica, ieri ha avuto undicimila e cinquecento casi sui trentanovemila complessivi, quindi il 28%. Lavorare un po’ di più e fare un po’ meno polemica non guasta”.